

ISTITUTO D'ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE DI STATO "DON LORENZO MILANI"
VIA BELVEDERE s. n. - 24058 ROMANO DI LOMBARDIA (BG) - tel. 0363910639 – fax 0363913199
Codice meccanografico BGIS034004-Codice fiscale n° 920150001 e-mail: segreteria@liceodonmilaniromano.it
Questo progetto è rivolto a quegli studenti ricoverati nelle strutture ospedaliere, o seguiti in regime di day-hospital o di istruzione domiciliare, che, per gravi patologie, non possono frequentare la scuola per un lungo periodo. Il servizio di istruzione domiciliare può essere erogato nei confronti di alunni, iscritti a scuole di ogni ordine e grado, i quali, già ospedalizzati a causa di gravi patologie, siano sottoposti a terapie domiciliari che impediscono la frequenza della scuola per un periodo di tempo non inferiore a 30 giorni.
Le attività didattiche vengono considerate - ferma restante la priorità dell'intervento medico sanitario - come parte integrante del processo curativo al fine di contribuire al mantenimento o al recupero dell'equilibrio psicofisico di alunni malati. Inoltre, sia la “scuola in ospedale” che l'”istruzione domiciliare” sono equiparate alla “normale” frequenza scolastica.
Il servizio in questione può essere erogato anche nel caso in cui il periodo temporale, comunque non inferiore a 30 giorni, non sia continuativo, qualora siano previsti cicli di cura ospedaliera alternati a cicli di cura domiciliare oppure siano previsti ed autorizzati dalla struttura sanitaria eventuali rientri a scuola durante i periodi di cura domiciliare.
La finalità del progetto è quella di:
garantire il diritto allo studio dello studente ospedalizzato o costretto a casa
favorire la continuità con la sua esperienza scolastica
limitare il disagio dovuto alla forzata permanenza in ospedale o a casa
Per quanto concerne le metodologie didattiche, vanno considerati i limiti strumentali dovuti alle patologie, con le conseguenti ridotte abilità. Anche i tempi di applicazione allo studio, limiti fisici e psicologici vanno considerati attentamente prima di qualunque tipo di intervento. Per venire incontro alle esigenze psicologiche dello studente, vanno sfruttate le possibilità offerte dalle moderne tecnologie telematiche per la comunicazione, come la videoconferenza, le chat, la posta elettronica oppure audio-registrando le lezioni. In alcuni casi gli insegnanti si recheranno presso il domicilio dell'alunno per spiegazioni e/o valutazioni.
Obiettivi educativi
Evitare l'interruzione del processo di apprendimento;
Conservare e sviluppare abilità cognitive e conoscenze disciplinari;
Mantenere il rapporto con la scuola di provenienza;
Recuperare l'autostima con nuove aree di competenza (tecnologie multimediali);
Rompere/attenuare l'isolamento del domicilio/ospedale.
Obiettivi didattici
Raggiungere gli obiettivi minimi fissati dai vigenti Programmi Ministeriali compatibilmente con lo stato di salute dell'alunno
Di seguito sono riportate le principali indicazioni operative sugli interventi formativi a domicilio per gli alunni colpiti da gravi patologie o impediti a frequentare la scuola per un periodo di almeno trenta giorni (C.M. n.149 del 10/10/2001 – C.M. n. 84 del 22/07/2002 – C.M. n. 56 del 4/07/2003 – C.M. 4308/AO del 15/10/2004 -C.M. prot. 5296 del 26/09/2006 – C.M. prot. n.108 del 05/12/2007 – C.M.87 prot. 272 del 27/10/2008):
Il coordinatore:
contatta la famiglia
richiede il consenso del genitore dell'alunno per attuare il progetto
chiede alla famiglia, agli assistenti sociali e al coordinatore della scuola in ospedale di rivolgersi al medico curante per produrre la certificazione sanitaria ospedaliera con specificazione del periodo di terapia e/o convalescenza
compila i modelli previsti per l'approvazione del progetto
il coordinatore invia tutta la documentazione per l'attivazione del progetto di istruzione domiciliare all'USR – Lombardia e alla scuola polo di riferimento.
Il coordinatore:
chiede al consiglio di classe la disponibilità a collaborare al progetto di istruzione domiciliare
compila il modello “Progetto”, specificando i dati dell'alunno, le ore di lezione previste (indicativamente 20 ore mensili), il numero dei docenti coinvolti e la descrizione del progetto educativo-didattico.
consegna ai docenti il registro sui cui devono essere annotati gli argomenti trattati, l'orario di lezione e la firma del genitore; unitamente al registro viene consegnato un modello per la valutazione dell'alunno e del suo impegno/partecipazione alla lezione.
Al termine del Progetto la Scuola trasmetterà all'U.R.S. – Lombardia e alla Scuola Polo ( IS Mamoli di Bergamo) adeguata rendicontazione comprendente:
Relazione del percorso educativo dell'alunno
Dati di docenti che hanno effettuato gli interventi, materie di insegnamento, orario effettuato e descrizione degli argomenti trattati
Relazione finale del Progetto
Scheda finanziaria a consuntivo.
L'istruzione ospedaliera prevede che lo studente riceva lezioni dai docenti che prestano servizio presso la Scuola in Ospedale in cui lo studente è ricoverato. L'istruzione domiciliare viene, invece, generalmente impartita dai docenti della scuola di provenienza, attraverso le prestazioni aggiuntive all'orario d'obbligo. Può accadere che l'alunno ricoverato, al termine della cura ospedaliera, non rientri nella sede di residenza, ma effettui cicli di cura domiciliare nella città in cui ha sede l'ospedale. In tal caso, il servizio di istruzione domiciliare verrà erogato, in ore aggiuntive, da docenti della sezione ospedaliera funzionante presso la struttura sanitaria dove l'alunno è stato degente oppure da docenti disponibili di altre scuole.
La durata del servizio di istruzione domiciliare e/o scuola in ospedale deve corrispondere al periodo temporale indicato nel certificato rilasciato dall'ospedale di cura.
I risultati della valutazione dell'alunno e le eventuali operazioni di scrutinio/esame saranno di competenza dei docenti che hanno prestato l'attività d'insegnamento (consiglio di classe eventualmente integrato dai docenti delle diverse istituzioni scolastiche).