Romano di LombardiaLogo del Liceo Don Milani

ISTITUTO D'ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE DI STATO "DON LORENZO MILANI"
VIA BELVEDERE s. n. - 24058 ROMANO DI LOMBARDIA (BG) - tel. 0363910639 – fax 0363913199
Codice meccanografico BGPM04000T-Codice fiscale n° 920150001 e-mail: segreteria@liceodonmilaniromano.it

Sei in -> Home-> Offerta formativa -> Valutazione degli studenti

Il processo valutativo dell'insegnamento - apprendimento

 

Il sistema della valutazione

il significato della valutazione

La valutazione ha come fine di dire in che misura ci si approssima alla meta ultima e quando si raggiungono le tappe intermedie. Valutare è, dunque "un confrontare l'evidenza raccolta con un Progetto, gli eventi osservati e quelli aspettati, le possibilità alla partenza con i risultati finali". (L. Calonghi, '89).

Accertamento e valutazione

Il controllo del processo di insegnamento/apprendimento consiste in TRE grandi OPERAZIONI (M. Gatullo, '68 e '89):

a) la determinazione dell'OGGETTO = la definizione delle prestazioni in grado di dare informazioni sul raggiungimento degli obiettivi,

b) l'ACCERTAMENTO (assesment) = il momento di VERIFICA dei dati di fatto, delle situazioni, dei risultati. La rilevazione - valida e accurata - dei dati relativi all'accertamento di conoscenze - competenze - capacità si avvale di strumenti sia quantitativi (misura o stima), sia qualitativi (osservazioni sistematiche)

c) la VALUTAZIONE (evalutation, Scriven '67) = il momento della "raccolta sistematica e della INTERPRETAZIONE dei dati, che conducono, come parte del processo, a un GIUDIZIO di VALORE in vista di un'AZIONE" (International Encyclopedia of Educational Evalutation, '90).

Perché, quando, come valutare

momenti
funzione
quando
serve al docente per
serve all'alunno per
strumenti e modi
iniziale
diagnostica
rilevazione situazione di partenza

inizio anno

inizio unità di lavoro

individuare elementi utili alla programmazione dell'azione didattica, di interventi di compensazione, di modalità di approccio

comprendere la strada da percorrere, le mete da raggiungere

acquisire consapevolezza della situazione in cui si trova

colloqui

prove diagnostiche

test

osservazioni

in itinere
formativa

sostegno all'apprendimento

calibratura offerta didattica

ogni volta che si ritiene utile

conoscere processi e risultati dell'intervento didattico per apportare eventuali correttivi

guidare l'alunno nel controllo dei suoi processi

essere consapevole e responsabile del processo di sviluppo delle sue conoscenze - competenze - capacità
prove strutturate - oggettive - test (quantitative / misurabili)
finale
sommativa

individuazione del grado di padronanza raggiunto

valutazione dell'insegnamento

al termine dell'iter formativo (unità di lavoro / fine quadrimestre / fine ciclo scolastico)
individuare i livelli di apprendimento
conoscere i livelli raggiunti rispetto ai criteri
confronto di elementi in interazione: esiti dell'apprendimento, processo di insegnamento, organizzazione el curicolo, clima della scuola

 

La valutazione quadrimestrale degli alunni

Ha come scopo l'attivazione di una comunicazione tra scuola e famiglia/alunni finalizzata a:
a) assicurare a famiglia/alunni la conoscenza del processo formativo e dei risultati apprenditivi
b) "consentire ad entrambi la messa in atto di un rapporto sinergico per valorizzare i punti forti dell'allievo e compensare quelli deboli con attività mirate" (G. Dominici, 2001);

costituisce il momento del bilancio su quanto è stato fatto e quanto resta da fare 8deve, dunque, essere condotta in stretta correlazione con il progetto didattico);

va formulata come ricostruzione e apprezzamento del percorso fatto dall'alunno in relazione alle strategie didattiche e alle occasioni formative offerte;

deve dire in che misura ci si approssima agli obiettivi definiti;

Il VOTO numerico - espressione di una scala di misura ordinale - rappresenta il grado di approssimazione dell'alunno agli obiettivi definiti

Grado di raggiungimento degli obiettivi

Livello di apprendimento
Voto
obiettivi conseguiti a livello di eccellenza valutativo
10
obiettivi conseguiti con padronanza funzionale
9
obiettivi raggiunti con sicurezza significativo
(interpretare)
8
obiettivi raggiunti significativo
(comprendere)
7
obiettivi raggiunti accettabilmente meccanico
6
obiettivi parzialmente raggiunti meccanico
5
obiettivi non raggiunti meccanico
4

 

Procedura operativa

1. Gli elementi su cui fondare la valutazione disciplinare saranno tratti dalla frequenza (e non dalla media) delle osservazioni e/o prestazioni; in particolare i dati da cui far scaturire la valutazione (= dare valore) degli apprendimenti saranno ricavati dalle misurazioni delle prove di verifica (numericamente adeguate) riferite agli indicatori/criteri definiti dai gruppi di disciplina, ma anche dalle osservazioni sistematiche (documentate dal registro personale) e dalle riflessioni sull'andamento del processo di apprendimento.

2. Per garantire un'effettiva omogeneità e coerenza rispetto ai criteri indicati dai gruppi disciplinari e dai c. d. C., all'attribuzione del giudizio - "voto" - si perverrà seguendo il "procedimento per il passaggio dalla MISURAZIONE alla VALUTAZIONE QUADRIMESTRALE" definito dal Gruppo MISURAZIONE e VALUTAZIONE e deliberato dal C. D.

Procedimento da seguire per il passaggio dalla misurazione ("voti" intesi come punteggi = misura di una performace) alla valutazione quadrimestrale ("voti" intesi come giudizi = apprezzamento del rendimento)

  1. Dalle varie registrazioni dei risultati degli apprendimenti disciplinari (prove di controllo - osservazioni sistematiche), individuare la frequenza del dato prevalente (moda) → ipotesi di voto - giudizio valutativo o quadrimestrale
  2. Verificare la coerenza tra il voto ipotizzato e i descrittori delle CONOSCENZE, delle COMPETENZE, delle CAPACITÀ definiti in ambito disciplinare (soglia dell'accettabilità, eccellenza, ...) e rilevati nel "Giornale del professore"
  3. Verificare la coerenza tra il voto ipotizzato e gli indicatori
  4. Considerare il progresso (+), la stasi (=), il regresso (-) rispetto alla situazione di partenza
  5. Verificare la corrispondenza tra VOTO NUMERICO e GRADO DI RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI

 

Griglia di valutazione delle verifiche

 

l
i
v
e
l
l
o
CONOSCENZE
di informazioni e dati
di concetti
di metodi
di procedure
COMPETENZE
=
utilizzare conoscenze / abilità "in situazione"

CAPACITA' LOGICHE
operazioni mentali

comprende = selezionare, classificare, ordinare

analisi = cogliere analogie / differenze / nessi, collegare e generalizzare

sintesi = modelizzare, produrre schemi / mappe / riasunti

valutazione = proporre soluzioni originali, elaborare, rielaborare, esprimere valutazioni

   
competenze nei linguaggi
competenze disciplinari specifiche
 
5
complete
utilizzo consapevole di terminologia, simboli e regole del codice disciplinare
l'alunno/a opera in maniera autonoma e consapevole
manifestate in modo autoomo e sicuro
4
sostanzialmente complete
utilizzo appropriato di terminologia, simboli e regole del codice disciplinare 

l'alunno/a opera in manierasostanzialmente autonoma
manifestate in modo autonomo
3
essenziali / di base
utilizzo semplice, ma corretto di terminologia, simboli e regole del codice disciplinare
l'alunno/a opera in maniera semplice, ma coerente alle richieste
manifestate se inizialmente guidato
2
carenti
utilizzo parziale di terminologia, simboli e regole del codice disciplinare
l'alunno/a opera in maniera frammentaria
manifstate in modo frammentario anche se guidato
1
molto lacunose
utilizzo approssimativo di terminologia, simboli e regole del codice disciplinare
l'alunno/a opra in maniera casuale
non manifestate

Il voto sarà coerente con il livello globalmente raggiunto secondo i seguenti parametri:
LIVELLO 5: voti 9 - 10
LIVELLO 4: voti 7 - 8
LIVELLO 3: voto 6
LIVELLO 2. voti 4 - 5
LIVELLO 1: voti 1 - 2 - 3

 

Attività di recupero A.S. 2007/2008

In ottemperanza alla O. M. n° 92 del 5.11.2007, è stato predisposto dalla commissione valutazione e misurazione il progetto delle attività di recupero deliberato dal Collegio Docenti.

In particolare si sottolinea che nulla è cambiato in relazione agli interventi che la scuola sta da anni mettendo in atto nel corso di tutto l’anno scolastico.

Si richiama invece l’attenzione sull’introduzione di una nuova modalità di recupero, prevista dall’O. M. in seguito ai risultati degli scrutini finali, che consiste nell’attivazione di corsi di recupero per le discipline che presentano più insufficienze, secondo criteri che il Collegio Docenti stabilirà in un secondo tempo.

Tali corsi di recupero prevedono una prima fase da attuarsi nel mese di giugno, nel periodo che va dalla fine degli scrutini al 30 giugno, e una seconda fase, con verifica finale, che si terrà nell’ultima decade di agosto. Gli scrutini utili all’ammissione alla classe successiva, si terranno a fine agosto / inizio settembre.

Per tutti gli interventi di recupero e sostegno stabiliti sia alla fine del primo quadrimestre sia alla fine del secondo quadrimestre, sarà data comunicazione ai genitori che dovranno dichiarare se intendono o non intendono avvalersene.

Che cosa

Quando

Perché/obiettivi

Quali discipline

Chi

Help(indiv/piccoli gruppi) 

Durante tutto l’anno

Prevenzione insuccessi

Riduzione attività di recupero fine quadr/fine anno

Secondo necessità

Docenti interni

Riallineamento

Inizio anno

idem

idem

idem

Articolaz. flessibile classe

Inizio anno

idem

idem

idem

Indicazione di lavoro autonomo

Durante tutto l’anno

idem

idem

idem

 

Che cosa

Quando

Perché/obiettivi

Quali discipline

Chi

Corsi recupero con verifica finale

Fine 1° quadrim.

Tempestivo recupero carenze

Priorità

- 1/3 di insufficienze

- discipline di durata quinquennale

- discipline oggetto di prima e seconda prova d’esame

- altre discipline

Docenti interni

Help con verifica finale

idem

idem

Priorità

- discipline di durata quinquennale

- discipline oggetto di prima e  seconda prova d’esame

- altre discipline

idem

Indicazione di lavoro autonomo

idem

idem

tutte

idem

 

Che cosa

Quando

Perché/obiettivi

Quali discipline

Chi

Corsi recupero

Periodo estivo

 

Prima fase

Giugno (fra scrutini e fine mese)

help con consegna lavoro estivo

 

Seconda fase

Agosto (ultima decade)

corso

verifica fine agosto

scrutini fine ago-inizio sett.

Saldo debiti

Secondo gli stessi criteri 1° q

tenendo conto delle materie “storicamente” insufficienti:

latino biennio

chimica scientifico matematica tutti gli  indirizzi

laboratori chimica e fisica scientifico

Docenti interni

Docenti esterni

2 incontri help

(per discipline per cui non si attivano corsi)

giugno (fra scrutini e fine mese)

help con consegna lavoro estivo

verifica fine agosto

scrutini fine ago-inizio sett

Saldo debiti

Tutte

Docenti interni

 

Indicazione di lavoro autonomo

verifica fine agosto

scrutini fine ago-inizio sett

Saldo debiti

Tutte

Docenti interni